Presentato
al circolo Odissea il film di Enrico Pau «Pesi leggeri», da domani
nelle sale
La
vita di una città dietro le storie di pugili
CAGLIARI.
«Raccontare Cagliari attraverso un una storia di pugili. Ma perchè
Cagliari e i pugili? Per raccontare una città, così particolare
nelle sue vedute e nei suoi umori, eppure così simile a tanti
centri urbani di oggi. Per raccontare un ambiente vivo e stimolante,
ricco di storie vicine a tutto il mondo e lontane dallo stereotipo
della Sardegna agro-pastorale».
Così
Enrico Pau, cagliaritano di 45 anni, una laurea in lettere e due
cortometraggi alle spalle, spiega la scelta di raccontare una storia
di pugili interamente ambientata nella sua città. «Pesi leggeri»
è stato presentato ieri mattina nella sala Kubrick del centro di
cultura cinematografica Odissea, alla presenza di attori, pugili,
amici e curiosi, in un ambiente tanto familiare quanto professionale
che si spera favorirà il successo dell'opera. Intanto il film uscirà
nelle sale venerdì e l'augurio è di ripercorrere in qualche modo
la strada di «La Capagira», il film di Alessandro Piva che dopo il
grande successo ottenuto in Puglia è riuscito a sfondare anche a
livello nazionale. E così la casa distributrice ha deciso, per il
momento, di lanciare «Pesi leggeri» solo in Sardegna, in attesa
che diventi un piccolo evento.
Ma
nel film non c'è solo il pugilato, del resto già presente
nell'opera di Enrico Pau (ricordate il bel documentario «Storie di
pugili?»).
C'è
soprattutto Cagliari: «Per raccontarla - ha spiegato il regista -
Per descrivere un ambiente ceh è ancora estremamente vitale e pieno
di storie, tanto lontane dai soliti stereotipi. Per scoprire che se
nessuno oggi fa più la boxe per mettere insieme pranzo e cena, c'è
qualcuno che la fa per una fame di valori».
Enrico
Pau sottolinea come «Pesi leggeri» è il primo film interamente
ambientato a Cagliari, non per questo "solo cagliaritano"
ma invece "universale". Precisa inoltre come «la boxe
possa ancora insegnare qualcosa»: «Soprattutto - dice - la calma a
le pazienza così utili per affrontare il ring e la vita. Ho
scoperto che la didattica di questi vecchi atleti non ha niente di
moralista. Il loro insegnamento non propone regole di vita ma aiuta
i giovani a riflettere sulla vittoria e sulla sconfitta».
Il
film è nato dagli appunti presi mentre Pau girava «Storie di
pugili», un documentario sulla vita e le imprese sportive sui più
importanti pugili sardi. La storia raccontata in «Pesi leggeri» (i
cui interpreti principali sono Claudio Morganti e Anna Scaglione) è
ambientata nel mondo della boxe dilettantistica nel quale scoppia la
rivalità tra due giovani pugili, acuita e complicata da una storia
d'amore difficile e dal comportamento del procuratore, promessa
mancata della boxe isolana. Andate a vederlo, ne vale a pena.
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